Per Carico Immediato in Implantologia, si intende la funzionalizzazione dellimpianto eseguita immediatamente, quindi nello stesso giorno dellintervento o al massimo entro 48 ore, mediante la cementazione o lavvitamento sui pilastri implantari di una sovrastruttura protesica provvisoria passiva, che riabiliti il paziente, senza compromettere la stabilità primaria e il processo di osteo integrazione degli impianti stessi.
La protesizzazione immediata ha come principale vantaggio un netto miglioramento del comfort terapeutico del paziente implantare, che può apprezzare la sua riabilitazione, anche se provvisoria, il giorno stesso dell’atto chirurgico.
Il protocollo tradizionale elaborato dal Dr. Ingvar Branemark,
( ideatore dell’Implantologia), è caratterizzato da due fasi chirurgiche: la prima consiste nel posizionare l’impianto sommerso e lasciarlo integrare in un tempo variabile tra tre e sei mesi o anche più in alcune circostanze particolari; trascorso questo tempo, con la seconda fase chirurgica (altro intervento), vengono scoperti gli impianti e viene iniziata la protesizzazione. I tempi di guarigione previsti dal protocollo Branemark, rendono la riabilitazione su impianti lunga e con un iter terapeutico disagevole caratterizzato dalluso di provvisori scomodi (protesi mobili), inadeguati e non estetici.
Tornando al Carico Immediato, la gestione protesica immediata degli impianti ha un impatto psicologico estremamente positivo nella sfera emotiva del paziente, che vede subito i primi risultati di una scelta terapeutica coraggiosa. L’eliminazione del secondo tempo chirurgico (e anche del primo nei casi di Implantologia Guidata), la riduzione del numero e dell’entità delle complicanze post chirurgiche quali: il dolore-l’edema-il sanguinamento-gli ematomi, che oltre sul comfort interagiscono anche sulla privacy, rendendo palese sul viso i segni dell’intervento, rendono questo protocollo estremamente favorevole.
Nei protocolli che prevedono il carico immediato: il tipo di superficie (Ruvida,Ti –Unite), il micro e macro design delle superfici implantari (geometria Groovy), la preparazione mini invasiva del sito, l’alto torque di inserimento > di 35 Newton con la conseguente stabilità meccanica primaria, locclusione ben realizzata, sono alla base del successo implantare, costituendo i requisiti essenziali dello stesso protocollo.
I principali svantaggi sono rappresentati dalla complessità gestionale-organizzativa della funzionalizzazione immediata, che richiede una programmazione logistica complessa, aumenta inevitabilmente il tempo della seduta e i costi del trattamento, in particolare nei casi in cui si ricorre all’ Implantologia Computer Assistita; infatti, in questo caso,avremo come spese aggiuntive: la Dima Radiologica per eseguire la TC-La Pianificazione 3D con programma dedicato-La Guida Chirurgica Cad-Cam, oltre che il Provvisorio armato, particolarmente costoso.
LA FILOSOFIA DEL CARICO IMMEDIATO RACCHIUDE I VANTAGGI DEL PROTOCOLLO IMPLANTARE IN UN’UNICA FASE CHIRURGICA CUI SI AGGIUNGONO QUELLI DERIVANTI DALLA RIABILITAZIONE PROVVISORIA IMMEDIATA AD ANCORAGGIO IMPLANTARE DEL PAZIENTE.
IL CARICO IMMEDIATO, RAPPRESENTA OGGI IL GOLD STANDARD DELL’IMPLANTOLOGIA MODERNAMENTE CONCEPITA!