Mese: luglio 2017

Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo – Recensione Film

Il film Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo è stato diretto dal regista di fama internazionale Steven Spielberg, con un cast di attori quali Harrison Ford, la bella Cate Blanchett e Karen Allen. Diciannove anni dopo “Indiana Jones e lultima crociata” leroe da Spielberg ritorna a stupirci con la sua attività di archeologo nella quarta avventura “ Indiana Jones e il Regno del Teschio di Cristallo”. In questa avventura Indiana Jones si trova nel deserto in Nevada, mentre il mondo sfiora il pericolo di un conflitto nucleare, a cercare un teschio di cristallo. I soliti nemici sovietici espugnano una base segreta americana imprigionandovi Jones. Leroe riesce a scappare, per poi essere salvato dai militari dellesercito degli Stati Uniti. Sospettato dagli agenti dellFBI di essere una spia comunista, Jones, viene posto in aspettativa dalla dirigenza del College dove insegna, decide quindi di lasciare gli Stati Uniti, per vivere nella cittò di Londra. Poco prima che Indy parta il Mutt Williams gli chiede una mano per liberare la madre rapita. Jones segue una pista che lo conduce fino in Perù, verso il Teschio di Cristallo, un oggetto leggendario venerato ma che incute timore e reverenza quasi mistica. Recupera l’oggetto, ma viene rapito dagli agenti del KGB anch’essi sulle tracce del teschio di cristallo. Tentando di fuggire dai russi, Jones deve affrontare sabbie mobili, uno scontro con formiche,cascate e catacombe, finchè giunge allingresso della città doro. All’interno di un tempio larcheologo trova moltissime opere antiche di ogni civiltà, preziosi e monili, ed una sala che contiene tredici scheletri di cristallo, uno dei quali però manca del teschio. Collocato il teschio al suo posto, i tredici scheletri, che sono poi degli extraterrestri, si fondono in una sola creatura, che aperto un varco dimensionale che risucchia i russi, aziona un disco volante e scompare nel cielo. Indiana Jones viene riammesso al college ed in fine lui e Marion possono celebrare il matrimonio tanto atteso.

Il carico immediato in Implantologia

Per Carico Immediato in Implantologia, si intende la funzionalizzazione dellimpianto eseguita immediatamente, quindi nello stesso giorno dellintervento o al massimo entro 48 ore, mediante la cementazione o lavvitamento sui pilastri implantari di una sovrastruttura protesica provvisoria passiva, che riabiliti il paziente, senza compromettere la stabilità primaria e il processo di osteo integrazione degli impianti stessi.
La protesizzazione immediata ha come principale vantaggio un netto miglioramento del comfort terapeutico del paziente implantare, che può apprezzare la sua riabilitazione, anche se provvisoria, il giorno stesso dell’atto chirurgico.
Il protocollo tradizionale elaborato dal Dr. Ingvar Branemark,
( ideatore dell’Implantologia), è caratterizzato da due fasi chirurgiche: la prima consiste nel posizionare l’impianto sommerso e lasciarlo integrare in un tempo variabile tra tre e sei mesi o anche più in alcune circostanze particolari; trascorso questo tempo, con la seconda fase chirurgica (altro intervento), vengono scoperti gli impianti e viene iniziata la protesizzazione. I tempi di guarigione previsti dal protocollo Branemark, rendono la riabilitazione su impianti lunga e con un iter terapeutico disagevole caratterizzato dalluso di provvisori scomodi (protesi mobili), inadeguati e non estetici.
Tornando al Carico Immediato, la gestione protesica immediata degli impianti ha un impatto psicologico estremamente positivo nella sfera emotiva del paziente, che vede subito i primi risultati di una scelta terapeutica coraggiosa. L’eliminazione del secondo tempo chirurgico (e anche del primo nei casi di Implantologia Guidata), la riduzione del numero e dell’entità delle complicanze post chirurgiche quali: il dolore-l’edema-il sanguinamento-gli ematomi, che oltre sul comfort interagiscono anche sulla privacy, rendendo palese sul viso i segni dell’intervento, rendono questo protocollo estremamente favorevole.
Nei protocolli che prevedono il carico immediato: il tipo di superficie (Ruvida,Ti –Unite), il micro e macro design delle superfici implantari (geometria Groovy), la preparazione mini invasiva del sito, l’alto torque di inserimento > di 35 Newton con la conseguente stabilità meccanica primaria, locclusione ben realizzata, sono alla base del successo implantare, costituendo i requisiti essenziali dello stesso protocollo.
I principali svantaggi sono rappresentati dalla complessità gestionale-organizzativa della funzionalizzazione immediata, che richiede una programmazione logistica complessa, aumenta inevitabilmente il tempo della seduta e i costi del trattamento, in particolare nei casi in cui si ricorre all’ Implantologia Computer Assistita; infatti, in questo caso,avremo come spese aggiuntive: la Dima Radiologica per eseguire la TC-La Pianificazione 3D con programma dedicato-La Guida Chirurgica Cad-Cam, oltre che il Provvisorio armato, particolarmente costoso.
LA FILOSOFIA DEL CARICO IMMEDIATO RACCHIUDE I VANTAGGI DEL PROTOCOLLO IMPLANTARE IN UN’UNICA FASE CHIRURGICA CUI SI AGGIUNGONO QUELLI DERIVANTI DALLA RIABILITAZIONE PROVVISORIA IMMEDIATA AD ANCORAGGIO IMPLANTARE DEL PAZIENTE.
IL CARICO IMMEDIATO, RAPPRESENTA OGGI IL GOLD STANDARD DELL’IMPLANTOLOGIA MODERNAMENTE CONCEPITA!

I cinque sport più popolari in Italia

Accordo economico questo sconosciuto o quasi… Nella stagione 2012-2013, delle 36 società di calcio a 5 femminile iscritte alla serie A, solo una su tre ha depositato gli accordi economici e solo 5 hanno depositato accordi economici per almeno dieci giocatrici (Casalgrandese, Lazio, Isolotto, Virtus Roma, Vittoria Calcetto). Eppure è un obbligo previsto dalla Federazione per tutti i dilettanti tesserati LND partecipanti ai campionati nazionali e quindi anche per la Serie A di calcio a 5 femminile.

Larticolo 94 ter del NOIF(Norme organizzative interne, vedi link in fondo all’articolo) dichiara che i i calciatori/calciatrici tesserati con società partecipanti ai Campionati Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti devono sottoscrivere, su apposito modulo accordi economici annuali relativi alle loro prestazioni sportive. Con riferimento ai campionati di calcio a 5, laccordo economico è quindi obbligatorioper tutte le società e le giocatrici che partecipano alla Serie A femminile ed alla serie A, A2 e B maschile.

Nel sito della Divisione Calcio a 5, alla sezione Tesseramento>Accordo economico è pubblicata una lista approssimativa delle società maschili e femminili che hanno depositato gli accordi economici nella stagione 2012-2013 e sono davvero poche. Perché?

Ma se alla società sportiva laccordo economico non costa nulla di più di quanto viene dato effettivamente alla giocatrice, perché sono così pochi gli accordi economici depositati?

Azzardo unaltra ipotesi: motivazioni culturali e forse un pizzico di superficialità. Certo è che senza accordo economico nessuno può reclamare nulla, le giocatrici si fidano sulla parola di ciò che gli viene promesso e non hanno alcuna tutela, oltre ad essere fuori legge. Ovviamente è fuori legge anche la società e non solo la calciatrice.

Come si fa per fare le cose fatte bene e rispettare i regolamenti federali? Laccordo economico deve essere
redatto su un apposito modulo firmato da società e giocatrice. Il modulo è in tre copie: una per la società, una per la giocatrice ed una per il deposito. A fini della legge sportiva non valgono i pezzi di carta con dichiarazioni dintenti, impegni e promesse.

Importante: per essere valido il modulo deve essere depositato. E questo un altro passo cruciale. Non bastano le firme di giocatrice e società, occorre che la società provveda al deposito entro 15 giorni dalla sottoscrizione. Laccordo firmato può essere depositato anche dalla giocatrice entro 25 giorni dalla sottoscrizione. Il deposito può avvenire con consegna a mano o mediante raccomandata con ricevuta di ritorno.

Quindi una volta firmato laccordo date anche unocchiata alla data. La società dovrebbe comunicare alla giocatrice lavvenuto deposito (entro 15 giorni), ma qualora se lo dimentichi, non lo dimentichi anche la giocatrice! Senza deposito, l’accordo firmato non ha alcun valore.

Consiglio pratico per la giocatrice: per evitare ogni pensiero, una volta che avete la vostra copia firmata, fatene una fotocopia ed inviate la vostra copia alla Divisione o al Comitato. Avrete così depositato laccordo e potrete pensare solo a giocare!

Unaltra accortezza è relativa agli importi: laccordo economico che prevede una somma unica annua, deve essere versato in 10 rate di uguale importo e non può superare i 25.822 pena la nullità. Sono vietati e comunque nulli e privi di ogni efficacia accordi integrativi e sostitutivi di quelli depositati che prevedono lerogazione di somme superiori a quelle sopra fissate. Non saranno molte le giocatrici alle quali verranno offerti venticinquemila euro a stagione, ma meglio essere informati.

Ci fermiamo qui per questo primo approfondimento sugli accordi economici, nel quale abbiamo sottolineato due concetti fondamentali.